Le Indicazioni per
il Curricolo 
Nelle nuove Indicazioni per il Curricolo per la scuola
dellinfanzia e il primo ciclo di istruzione si pongono i criteri per il
conseguimento delle finalità formative e gli obiettivi di apprendimento e si
sostituiscono le precedenti indicazioni.
Entrano in vigore da quest'anno, per cui le scuole dovranno proporre ed elaborare i
curricoli, tenendo presenti tali indicazioni. Per permettere una loro graduale
applicazione, raccogliere suggerimenti e migliorarle, sono in fase di sperimentazione fino
al 2009 e entreranno a regime con un apposito Regolamento dal 2009/2010.
Le indicazioni rappresentano delle proposte culturali articolate secondo tre grandi aree
in relazione fra loro:
1. area linguistico - artistico espressiva
2. area storico - geografica
3. area matematico - scientifico - tecnologica
Per quanto concerne la scelta didattica, si è proceduto allo sfoltimento degli obiettivi
formativi, lasciando ai docenti maggiore autonomia rispetto al passato.
Durante la prima fase di applicazione sono state previste iniziative di sostegno alle
scuole, tra le quali la creazione di un gruppo di coordinamento nazionale e unarea
dedicata allinterno del portale del Ministero al fine di informare, orientare e
documentare.
Nel 2008 avrà luogo una Consultazione nazionale nelle scuole per la raccolta sistematica
e ragionata di quanto è nato dallesperienza diretta degli insegnanti.
Le indicazioni nazionali sono state pensate secondo un percorso che riconosce
alleducazione la capacità di legare le diverse discipline in una cornice
interdisciplinare.
Così quelle tradizionali sono rinnovate sia per lattenzione attribuita ai loro più
recenti contributi sia per le relazioni che stabiliscono le une con le altre: ad esempio
lo studio della storia, nellultimo anno della scuola secondaria di primo grado,
sarà dedicato alla storia del Novecento e la disciplina strettamente messa in relazione
con la geografia.
Parimenti per lo studio della lingua italiana, si sottolinea da una parte
limportanza di grammatica e sintassi e la loro imprescindibile conoscenza,
dallaltra le si affianca quello delle lingue comunitarie, la lingua inglese per
tutto il primo ciclo e linsegnamento obbligatorio di una seconda lingua nella scuola
secondaria di primo grado.
Per quanto riguarda la preparazione di tipo scientifico, si è inteso rafforzare
larea matematica quale conoscenza di base, cui si integrano competenze tecnologiche
e capacità di osservazione della realtà grazie allo studio delle scienze sperimentali e
naturali.
Un ulteriore aggiornamento è introdotto dalluso delle tecnologie informatiche e del
computer, strumento che oggi occorre sapere usare.
Infine una nota metodologica sottolineata è la scelta di affiancare al sapere il
fare, alla conoscenza la competenza, con speciale attenzione per
i processi comunicativi che ogni forma di educazione sollecita.