Chiesa di S.Giovanni di Sinis

All'estremità orientale del villaggio di S.Giovanni salta all'occhio un'imponente antica costruzione in blocchi di arenaria: la Cattedrale di S.Giovanni Battista di Sinis, intitolata così dall'arcivescovo di Arborea, e costruita nel VI sec. d.C., al principio dell'impero bizantino.

sg chiesa.jpg (422155 byte)L'edificio era a croce greca, cioè a 4 bracci uguali, con corpo centrale cupolato. La cupola è impostata su archivolti che collegano 4 piloni, che erano dotati di colonne non portanti. L'impianto della chiesa deriva da un modello sardo, il San Saturno di Cagliari. La chiesa di San Giovanni divenne nel tempo punto di  riferimento per gli architetti bizantini per le zone circostanti. L'edificio durò, nel modello originale, circa 3 secoli per poi subire continui restauri e una quasi completa ristrutturazione negli ultimi secoli dell'alto medioevo.

L'edificio dista da Tharros 1 miglio romano, che corrisponde a circa 1 Km e mezzo. L'attuale strada provinciale (unica via che porta alla cattedrale) corrisponde alla strada romana che da Tharros conduceva a Cornus. Ai lati della strada sorgevano le tombe dei tharrensi. Nel corso del IV sec.d.C alle tombe pagane si affiancarono le sepolture dei cristiani. E' nelle vicinanze di questo cimitero cristiano che intorno al VI sec d.c. fu costruita la chiesa di San Giovanni di Sinis. Nell' VIII sec. in seguito alla trasformazione della città di Tharros in un insediamento militare costiero, determinato dalle scorrerie ostrogote e saracene, il vescovo di Tharros trasferì la propria cattedra a S.Giovanni e vi rimase fino al 1070.

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