L' oasi di Seu
L' oasi di Seu è un parco comunale dal
1998, prima di allora era gestita dal WWF che vi aveva
allestito un centro visite.
Il suo promontorio, costituito di arenaria, si trova nei pressi della spiaggia di Maimone
e di Funtana Meiga.
Il promontorio di Seu è stato soggetto a
vari insediamenti, fin dalla civiltà dei nuraghi.
Successivamente i Cartaginesi si stabilirono a Seu e vi impiantarono una cava di arenaria
utile alla città di Tharros.
L'attività umana a Seu proseguì anche nell'età romana e ciò è dimostrato dai laterizi
e dalle ceramiche romane rinvenute.
Seu si spopolò nel corso dell'età bizantina, forse a causa delle incursioni delle navi
saracene.
Gli Spagnoli (alla fine del 1500) vi edificarono una torre d'avvistamento.
Ai primi del 1900 la famiglia Carta di Oristano ( proprietaria dello stagno di Cabras )
acquistò 115 ettari circostanti la torre e la adibì a riserva di caccia. La natura si è
conservata negli anni, e oggi è più che mai rigogliosa, procedendo dall'ingresso verso
il mare troviamo la vegetazione tipica della Macchia Mediterranea che degrada a Gariga,
per lasciare il posto alla vegetazione che colonizza le dune e le rocce sul mare.
Nell'oasi di Seu tra la Macchia e la Gariga numerosi sono gli animali: testuggini; vari uccelli, tra i quali la pernice sarda, il falco di palude, poiane, civette, l'upupa .......; numerosi mammiferi ( conigli, lepri, la volpe e persino i cinghiali).
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