LA CONVENZIONE RAMSAR

 

Il 2 febbraio 1972, fu firmata a Ramsar, in Iran, la Convenzione internazionale per la protezione delle zone umide di importanza internazionale, da allora conosciuta appunto come Convenzione di Ramsar.

La Convenzione, tra i suoi obiettivi, si prefigge di tutelare e salvaguardare gli ambienti umidi designati da ogni nazione contraente.

Oggi sono oltre 80 le nazioni che hanno sottoscritto questo documento che rappresenta una delle prime manifestazioni di cooperazione internazionale in tema di tutela ambientale.

In Sardegna sono otto le zone umide riconosciute d’importanza internazionale, e di queste sei appartengono alla provincia di Oristano, tra questi sei primo fra tutti (data anche la sua notevole estensione) e' lo Stagno di Cabras.

 

 

La cartina ci illustra le principali zone umide in Italia e la loro locazione nella nostra isola.

 


Nonostante questa Convenzione i cittadini di Cabras e dei paesi limitrofi devono rispettare e salvaguardare con attenzione l’equilibrio molto fragile dell’ambiente lagunare, cio' soprattutto perche' non abbia a ripetersi il disastro ecologico verificatosi alcuni anni fa nel mese di giugno, allorche' per molteplici cause morirono migliaia di pesci.

 

 

Ai notevoli danni economici e ambientali si aggiunsero gravi disagi causati dall’odore nauseabondo del pesce in putrefazione avvertito anche dai centri abitati distanti decine di chilometri.

Siamo fermamente convinti che la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto di esso cominci in eta' scolare ed e' per questo motivo che iniziare a studiarne gli aspetti piu' rilevanti serva da stimolo per un consapevole impegno in eta' adulta.