AREA MARINA PROTETTA SINIS - MALDIVENTRE

 SLIDES.GIF (50206 byte)

Il 12 dicembre 1997 viene istituita, su una superficie di circa 30.000 ettari, l'area marina protetta Sinis-Maldiventre. Il fine è quello di tutelare la biodiversità, di conservare un ambiente marino d'inestimabile valore naturalistico, di avviare un tipo di sviluppo che porti benessere alla comunità senza comprometterne le ricchezze. La gestione dell'area è affidata al Comune di Cabras. All'interno della riserva sono stati individuati tre differenti regimi di tutela.
La zona A di riserva integrale è un ambiente marino conservato in tutta la sua integrità. Questa zona riveste un'importantissima funzione di ripopolamento e comprende la parte nord dell'isola di Maldiventre, su Tingiosu, Turr'e Seu, Capo S.Marco e l'area intorno al Catalano. In esse non è consentita alcuna attività esclusa la ricerca scientifica.
La zona B di riserva generale comprende la zona sud orientale di Mal di Ventre   e tutta la fascia costiera dell'area protetta fino a 600 metri al largo. Qui è consentita la pesca professionale, la balneazione, l'attività subacquea, la navigazione e l'attracco nelle zone indicate dall'ente.
La zona C di riserva parziale è la parte più ampia della riserva, essa comprende tutto il mare residuo all'interno del perimetro dell'area protetta. Qui è consentita oltre alla pesca professionale, quella sportiva e le attività nautiche.
Nel mare dell'area marina protetta Sinis-Maldiventre è presente una grande biodiversità: pesci di ogni tipo, molluschi, crostacei; sul fondo meravigliosi colori dati da coralli, madrepore, spirografi. Non è difficile incontrare delfini o seguire il nuoto delle tartarughe. A testimoniare la limpidezza delle acque e la ricchezza di vita sono le praterie di posidonia che si spingono oltre i 40 metri di profondità.  

Barca.gif (18382 byte)HOME PAGE