Riccio di mare
| Nome scientifico: Arbacia
lixula Nome italiano: Riccio di mare Nome sardo: Arrizoi |
![]() |
Ha uno scheletro di
placche calcaree saldate (teca) in cui si
sviluppa il corpo. Nella parte inferiore vi è la bocca. I
ricci di mare si servono dei pedicelli ambulacrali per la loro deambulazione attraverso un
sistema circolatorio dell' acqua marina detto "sistema acquifero". Sul corpo
sono inoltre distribuiti degli organi particolari (pedicellari) che il riccio usa per
difesa o per catturare piccole prede. Si nutre di alghe, posidonie e organismi che si
trovano tra queste foglie.
La riproduzione è sessuata e la fecondazione avviene in acqua vicino alle coste, la
femmina può produrre fino a 20 milioni di uova.
| INDIETRO |