Su staiun 'e Cabras - Lo Stagno di Cabras

Un cabrarese (Peppi Mei) in forma poetica esprime l'orgoglio della principale caratteristica del suo paese: lo stagno. Sulle sue sponde crescono numerose piante ed essenze vegetali dove trova ospitalità una varia avifauna, ma, soprattutto, lo stagno offre una grande quantità di pesce che ha reso possibile lo sviluppo di Cabras.
Nonostante le sue acque emanino talvolta odori sgradevoli, che pervadono il paese quando soffia vento di ponente o maestrale, subito dimenticati dal buon profumo del pesce fumante sulla tavola, lo stagno costituisce un patrimonio naturalistico ed economico che noi tutti abbiamo il compito di salvaguardare e rispettare.

De Zibba, de Biscòdru e Cannisòin,
de Ispàdua e Zinniga inghiriàu,
riccu de varias razza de pillòin
e abbundanti de gustosu piscàu.

E' sa ricchesa de sa 'idda mia
ca poid' in mercàu pisci eccellenti :
Birrottu, Anguidda, Arangioa e Canìa
e famos'è in Sardigna e continenti.

Ma chi spira Ponenti o Maistrài
de fragh'e fangu sa 'idda prein tottu
chi giài finzas fastidiu a respirai.

Però, squisitu offris'un prodottu
chi usa sa mensa nostra profumài
candu du è fumiendi pisci cottu.

Di Obione, di Timelea e Canneti,
di Tifa e Giunco ornato,
ricco di varie specie di uccelli,
di abbondanti e gustosi pesci.

E' la ricchezza del mio paese
che offre nel mercato pesce eccellente:
muggini, anguille, spigole e orate
famosi in Sardegna e nel continente.

Ma se soffia Ponente o Maestrale
di odore di fango riempie il paese
e dà anche fastidio a respirare.

Però, squisito offre un prodotto
che la tavola nostra profuma
quando fumante è il pesce cotto.

 

 

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