Caratteristiche generali della penisola del Sinis
Il Sinis si trova al
centro esatto della costa occidentale sarda, in provincia di Oristano. È costituito da
una tozza penisola che ha una forma quasi rettangolare con i lati minori, a nord e a sud,
protesi verso il mare per circa 5 Km e allungate a ovest in direzione nord-sud per circa
30 Km nel mare Mediterraneo. La superficie, costituita da proprietà privata, comunale e
demaniale, è di circa 170 Kmq e comprende i comuni di: San Vero Milis, Riola Sardo e Cabras che è il
centro più importante.
La penisola del Sinis presenta caratteristiche
particolari che la distinguono dal resto della Sardegna, è delimitata dal Rio
Peschinaciu, un fiume che nasce nel Montiferru e le sue acque si gettano nel mare, in
prossimità di Is Arenas. I terreni sono poco scoscesi e quasi pianeggianti, per questo
sede, da millenni, di una intensa economia agricola. Si coltivano soprattutto cereali,
quali grano, orzo e avena; una parte dei terreni viene sfruttata per il pascolo. Lungo le
coste la vegetazione è costituita dalla macchia mediterranea, che in buona parte è stata
distrutta dall'uomo per lasciare spazio alle colture agricole. Fa eccezione l' Oasi di Seu che costituisce una delle
poche zone della penisola del Sinis ancora intatte, dove domina una fitta macchia bassa
costituita da rosmarino, lentisco, filliree e palme nane.
Il Sinis si trova non su una vera pianura alluvionale, ma su una distesa di tavolati
in parte calcarei, in parte dovuti ad accumuli di dune fossili e in parte di origine
vulcanica, alti poche decine di metri sul livello del mare.
Altro aspetto caratteristico è la forte influenza del mare lungo le coste; le
spiagge, di particolare candore in quanto formate da granuli di sabbia bianca, di origine
granitica e di composizione quarzosa, sono di rara bellezza.. Questi lucenti "chicchi
di riso " che ricoprono le spiagge di "Mai Moi", "Is Aruttas" e
"Mari Ermi" provengono, trasportati dalle onde, dalla granitica isola di Mal di
Ventre, che si trova a circa 7 Km dalla costa del Sinis.
Spesso turisti poco rispettosi e anche "poco controllati" fanno grande
bottino di queste splendide sabbie di quarzo.
Sono presenti numerosi stagni temporanei e sistemi palustri importantissimi come gli stagni di Cabras, Mistras, Is Benas, Sale Porcus, con la loro
avifauna interessantissima.
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