Le zone umide sono le lagune, gli
stagni, le saline e le paludi.
Una laguna è uno specchio d'acqua salata poco
profondo, separato dal mare da un cordone litorale sabbioso parallelo alla terraferma che
comunica permanentemente col mare attraverso uno o più varchi.
Una palude è un'area con acque dolci e salmastre
stagnanti, poco profonde, occupata da vegetazione subacquea ed emersa, anche di tipo
arboreo.
Uno stagno è uno specchio d'acqua salmastra poco
profondo e senza collegamento con il mare.
Negli stagni costieri, durante le piene o le mareggiate invernali è possibile che si apra
una comunicazione temporanea con il mare.
La salinità può essere dovuta all'ingresso di acqua marina o al progressivo accumulo di
sali disciolti dalle acque nei terreni attraversati prima di giungere allo stagno.
Una salina è una estesa superficie di terreno
pianeggiante in prossimità del mare, occupata da acque basse e molto salate, predisposta
per la raccolta del sale marino cristallizzato.
Lo stagno di Cabras ,come pure quello di Mistras, è in realtà una laguna essendo
costantemente collegato al mare attraverso numerosi canali. Le sue acque sono salmastre
con caratteristiche intermedie tra quella dolce del fiume (Rio mare Foghe) che in esso
sfocia e quella salata del mare. La concentrazione del sale non è la stessa in tutto lo
stagno ma è bassa vicino alla foce del fiume e aumenta verso il mare.
In essa, immersa nella vegetazione, vive una moltitudine di animali: piccoli invertebrati
come molluschi, crostacei, insetti, vertebrati come pesci
, anfibi
rettili e anche mammiferi. Ma i veri attori di questi habitat sono gli uccelli.
Un tempo le zone umide erano sinonimo di malaria e venivano considerate zone improduttive.
Oggi, dopo le operazioni di bonifica effettuate su larga scala, che hanno ridotto
notevolmente il numero di questi ambienti dall'ecosistema particolarissimo, le zone umide
sono tutelate e protette (vedi la Convenzione di Ramsar).
Questi ecosistemi particolarissimi sono inoltre preziosi per l'evoluzione della specie, perché consentono la vita a specie vegetali ed animali che difficilmente altrove potrebbero sopravvivere. In particolare rappresentano per gli uccelli locali il luogo ideale per la nidificazione e per i migratori, ospitali e sicure tappe sulle rotte migratorie.
Fra gli aspetti positivi delle zone umide è rilevante anche quello di essere fra le zone più fertili esistenti al mondo, un po' per via del continuo movimento delle acque di marea che favorisce il trasporto di sostanze alimentari, e un po' per le innumerevoli specie vegetali che qui vivono e si riproducono aumentando la capacità di fotosintesi e di penetrazione dell'energia solare. Un insieme di elementi che consentono ad ogni livello una varietà di vita notevolissima.
Home page |
Avanti |